REGOLAMENTI TECNICI
SPECIALITÀ
TIRO ALL’ELICA
O ELECTROCIBLES


Disciplina patrocinata dalla FITASC
(Federazione Internazionale di Tiro
con Armi Sportive da Caccia)


Premessa: le Norme Generali sono parte essenziale ed integrante del Regolamento Tecnico e la loro conoscenza e applicazione è vincolanteper lo svolgimento dell’attività di Tiro a Volo specialità Tiro all’Elica o Electrocibles.


REGOLAMENTI TECNICI Electrocibles


Aggiornato al 05/02/2019


TIRO ALL’ELICA O ELECTROCIBLES


REGOLAMENTO TECNICO FEDERALE


Art. E. 1 - Coloro che partecipano sia a tiri di allenamento che a gare, sono tenuti a conoscere il presente regolamento e ad accettare tutte le disposizioni in esso contenute.
Chiunque, in una manifestazione agonistica od amatoriale, abbia sparato ad un bersaglio senza la volontà di colpirlo, verrà immediatamente escluso dalla competizione e sarà deferito al Procuratore Federale per i provvedimenti disciplinari del caso.


Art. E. 2 - Il massimo calibro consentito per il fucile è il 12. Ai calibri inferiori non viene concesso alcun vantaggio.
La più alta carica di pallini autorizzata è di 28 grammi. I pallini non possono comunque superare il diametro di mm. 2,70 (n° 6). Il Direttore di tiro può, a sua insindacabile discrezione, controllare la grammatura ed il diametro dei pallini secondo quanto previsto dall’art. G.3.2.1 e seguenti. Eventuali infrazioni verranno sanzionate con l’esclusione dalla gara e con il deferimento al Procuratore Federale per i provvedimenti disciplinari del caso.


ART. E 3 - Il campo di tiro all’elica deve essere situato su un terreno piano. L’orientamento generale del campo, rappresentato da un’asse (linea) che attraversa la pedana di tiro in lunghezza e passa per la macchina n.3, sarà di preferenza il nord o il nord-est.
a) Se il campo di tiro sarà predisposto con n° 5 macchine lancia eliche, le stesse dovranno essere posizionate a mt 4,50 minimo o mt 5,00 massimo l’una dall’altra.


b) Se il campo di tiro sarà predisposto con n° 7 macchine lancia eliche, le stesse dovranno essere posizionate a mt 2,25 minimo o mt 2,50 massimo l’una dall’altra. Le altre 2 macchine dovranno essere posizionate: una tra le macchine 2 e 3 e l’altra tra le macchine 3 e 4.

c) Se il campo di tiro sarà predisposto con n° 9 macchine lancia eliche, le stesse dovranno essere posizionate a mt 2,25 minimo o mt 2,50 massimo l’una dall’altra. Le altre 4 macchine dovranno essere posizionate: una tra le macchine 1 e 2 – una tra le macchine 2 e 3 – una tra le macchine 3 e 4 – una tra le macchine 4 e 5.


d) Il campo dovrà essere chiuso da una rete rigida di colore scuro, di altezza minima di mt 0,60, il cui reticolato sarà sufficientemente stretto per non permettere il passaggio del testimone, la distanza compresa tra il punto di partenza delle eliche e la rete dovrà essere di mt 21.


e) Le macchine lancia eliche (cassette) non dovranno sporgere dal suolo per più di 40 cm. La pedana di tiro è posizionata da mt 25 a 30 dal punto di lancio dell’ elica.


ART. E 4 - Il tiratore deve rimanere entro i limiti della pedana di tiro; i suoi piedi non possono superare la linea relativa alla distanza assegnatagli. Il fucile può essere tenuto in tutte le posizioni giudicate non pericolose dal Direttore di Tiro .


ART. E 5 - Il tiratore deve caricare il fucile solo sulla postazione di tiro, le canna del fucile dovranno essere orientate sempre verso le cassette di lancio e solo dopo che il personale addetto al caricamento delle eliche sia tornato al suo posto, entro le linee di sicurezza. Il tiratore deve scaricare il fucile prima di girarsi verso tiratore che segue e all’uscita della pedana.
Quando una posizione di tiro è equipaggiata con un bidone e/o un contenitore per cartucce vuote, il tiratore deve depositare i bossoli in tali contenitori.
I tiratori che usano fucili semiautomatici devono raccogliere i loro bossoli vuoti dopo aver lasciato la posizione di tiro e gettarli negli appositi contenitori.
In caso di mancato rispetto di questa regola sarà applicato quanto previsto dalle sanzioni.
Egli dovrà effettuare il suo tiro entro 15 secondi dal rientro del personale nei limiti di sicurezza : alla prima infrazione egli viene ammonito ed alla successiva gli verrà assegnato uno “zero“.


ART. E 6 - Nell’ eventualità che il tiratore sia stato palesemente disturbato, il Direttore di Tiro potrà autorizzarlo a ripetere il bersaglio.


ART. E 7 - I tiratori devono alternarsi sulla pedana senza interruzioni; l’abbigliamento deve essere conforme a quanto previsto dall’art. G.6.1.3 delle “Norme Generali”. Tutti i tiratori devono sempre portare con sé un numero sufficiente di marche e di cartucce in proporzione alla serie di bersagli che devono sparare.
I concorrenti devono trovarsi nella pre-pedana alla chiamata del loro nome; in caso di assenza il loro nome verrà ripetuto per tre volte nell’ arco di 30 secondi, dopo di che verrà assegnato “zero“. Il Direttore di Tiro può irrogare una multa pari al valore di 5 marche sia in caso di ritardo che in caso di mancanza di possesso del numero sufficiente di marche o cartucce.


ART. E 7.1 – PROTEZIONI - I tiratori, gli ufficiali di gara, il personale e il pubblico che si trovano in prossimità di un impianto di Elica devono obbligatoriamente indossare delle protezioni uditive. I tiratori, che si presentano senza protezioni uditive sulla pedana di tiro, sono considerati come assenti e non possono sparare.
I tiratori, gli ufficiali di gara e il personale devono indossare obbligatoriamente gli occhiali protettivi. I tiratori che si presentano senza occhiali sulla pedana di tiro, sono considerati come assenti e non possono sparare. Gli occhiali devono essere indossati con le lenti montate. L’utilizzo di occhiali senza lenti o sollevati non è consentito. Qualora si verificasse una condizione del genere il direttore di Tiro assegnerà uno ZERO.


ART. E 8 - L’ordine di tiro viene stabilito in base all’ordine dell’iscrizione o mediante sorteggio. Nell’eventualità che un tiratore, per errore, non venga chiamato al proprio turno egli dovrà sparare alla fine del turno stesso. Se invece un tiratore viene chiamato a sparare per errore e non contesta la chiamata, il risultato del tiro viene considerato valido. Al contrario se un tiratore, per colpa propria, spara fuori dal suo ordine di chiamata, se colpisce il bersaglio deve ripeterlo alla fine del turno, se fallisce gli viene assegnato “zero“.


ART. E 9 - Allorquando il concorrente avrà caricato il fucile, il “pulleur“ mette in funzione le macchine. Il tiratore, in posizione di tiro, pronuncia la parola “ pronto “ od una equivalente ( pret, ready ), dopo la risposta del “pulleur“ il tiratore comanderà per ordinare lo sgancio del bersaglio (VIA - PULL - ECC.).


ART. E 10 - Il tiro per essere considerato valido dovrà staccare completamente il testimone dall’ elica che deve cadere nel campo delimitato dalla rete. Il risultato è parimenti considerato “buono” anche se il testimone, dopo essere caduto all’interno del campo, rimbalza oltre la rete. Al contrario, allorquando il testimone batte sulla rete o sul bordo della stessa finendo all’esterno, il risultato viene considerato “zero”.


ART. E 11 - Se il tiratore involontariamente spara un colpo e questo fa partire il bersaglio, egli deve immediatamente alzare il fucile astenendosi dal tirare il secondo colpo. L’arbitro dichiara “no bird“ ed il tiro viene ripetuto; al contrario se il tiratore tira anche il secondo colpo il risultato viene acquisito. Se un bersaglio parte prima che il concorrente abbia dato l’ordine di sgancio il bersaglio deve essere rifiutato. Se il tiratore spara anche un solo colpo il risultato viene assegnato. Il Direttore di Tiro deve dichiarare il “no bird“ se l’elica parte in modo irregolare o se partita regolarmente, toccando il terreno, diventa ANOMALA prima che vi sia la possibilità di sparare; tuttavia, il concorrente non può rifiutare il bersaglio prima di avere udito il giudizio del Direttore di Tiro. Se l’elica parte regolarmente e successivamente sfiora o tocca il terreno è valida a meno che non divenga anomala o interrompa definitivamente il volo. Il Direttore di Tiro deve chiamare il “No-Bird” se l’elica non parte o, per mal funzionamento, parte visibilmente con notevole ritardo (il fuori tempo è ammesso). Tuttavia, il tiratore non può rifiutare l’elica se prima, la stessa, non viene dichiarata “No Bird” dal Direttore di Tiro.


ART. E 12 - Il tiratore ha il diritto ad un altro bersaglio nel caso che il primo colpo non sia esploso. In tale evenienza il tiratore deve alzare il fucile senza aprirlo ed attendere che il Direttore di Tiro accerti il difetto di esplosione. Se però avrà sparato il secondo colpo il risultato è acquisito.


ART. E 13 - Il Direttore di Tiro, effettuato il controllo, stabilisce il diritto ad un altro bersaglio, che il tiratore dovrà comunque pagare, se il fucile non ha funzionato per difetto meccanico. Se il difetto avviene al secondo colpo il tiratore ripeterà il bersaglio dopo aver sparato il primo colpo a vuoto e visibilmente a terra dopo lo sgancio del bersaglio; se l’elica venisse colpita con il primo colpo sarà considerata “zero”. Comunque, ogni difetto riguardante il dispositivo di sicurezza verrà considerato zero. Il tiratore, se il colpo non parte, deve sempre alzare il fucile, chiuso, ed attendere l’intervento del Direttore di Tiro, in caso contrario verrà assegnato zero. Nel caso di un guasto meccanico al tiratore verranno concessi un massimo di 3 minuti per effettuare la riparazione o l’eventuale sostituzione dell’arma.


ART. E 14 - Se il fucile non fa fuoco per mancanza totale di posizionamento/caricamento della cartuccia nella camera di scoppio dei fucili semiautomatici, e nella prima canna dei fucili a due canne (esclusi i fucili a due canne dotati di selettore “prima e seconda canna” e/o monogrillo meccanico “non a rinculo”), il bersaglio potrà essere ripetuto ed al tiratore sarà comminata una sanzione pari ad ¼ dell’ importo dell’iscrizione alla gara. Qualora, invece, il caricamento risultasse solo parziale (un solo colpo) l’esito sul bersaglio sarà giudicato acquisito.


ART. E 15 - Allorquando il tiro viene ripetuto perché il secondo colpo non è partito, il concorrente deve sparare il primo colpo a vuoto e visibilmente a terra dopo che il bersaglio si rende visibile; se il tiro viene anticipato il risultato viene considerato “zero” indipendentemente dal risultato conseguito con il secondo colpo. Parimenti viene considerato “zero” lo sgancio del bersaglio provocato dal primo colpo a vuoto.


ART. E 16 - Se i due colpi partono contemporaneamente il risultato viene acquisito pur essendosi, di fatto, tirato un solo colpo.


ART. E 17 - Se il tiratore con il primo colpo proietta l’elica a terra entro la rete senza staccare completamente il testimone, la stessa sarà dichiarata ZERO anche nel caso in cui non venisse sparato il secondo colpo.


ART. E 18 - Se il bersaglio è stato colpito in modo di aver spezzato nettamente una o due pale senza che si sia staccato il testimone, il Direttore di Tiro può raccogliere il bersaglio al fine di accertare eventuali manomissioni. In caso di manomissione del bersaglio, al tiratore è consentito di ripetere il tiro. il Coordinatore della Gara trasmetterà il reperto alla Federazione per gli adempimenti del caso.


ART. E 19 - L’elica deve essere sempre colpita in volo durante la sua fase di accelerazione. Qualora il tiratore abbia sparato alla fine di questa fase verrà a lui assegnato “zero” indipendentemente dal risultato conseguito. Se, dopo aver sparato 2 colpi all’elica in fase di accelerazione, il testimone si stacca quando l’elica è già in fase di decelerazione e cade all’ interno della rete, il bersaglio sarà dichiarato “BUONO”.


ART. E 20 - Nell’eventualità che nelle gare a bersaglio singolo partano due o più eliche contemporaneamente, il concorrente può rifiutarle; se accetta un solo bersaglio il risultato sarà acquisito; mentre se con il tiro colpisce e rompe entrambi i bersagli il risultato sarà considerato “BUONO”.


ART. E 21 - Tutti i bersagli devono essere colpiti al di là delle linee diagonali delimitate dalle bandierine di sicurezza, posizionate 8 metri dietro l’asse delle due cassette poste agli estremi del campo. Se il tiratore avrà indirizzato il tiro, superando i limiti di sicurezza, il bersaglio viene giudicato “zero” ed al tiratore viene comminata una multa pari a 10 volte il costo dell’elica.


ART. E 22 - Il tiratore che spara da una distanza inferiore a quella a lui attribuita se colpisce il bersaglio dovrà ripeterlo, se invece lo manca viene a lui assegnato “zero”. La ripetizione dovrà essere comunque ordinata dal Direttore di Tiro prima che il tiratore successivo abbia sparato, altrimenti il risultato positivo viene acquisito.
Nelle gare a distanza fissa, il tiratore non può avanzare rispetto alla distanza fissa dichiarata, può altresì indietreggiare a propria discrezione. Al tiratore che spara senza rispettare la distanza fissa della propria categoria o qualifica e manca il bersaglio viene assegnato “zero”, se colpisce il bersaglio, lo stesso viene ripetuto dalla distanza di competenza. Ogni tiratore è responsabile del proprio distanziamento (categoria o qualifica). La ripetizione dovrà essere comunque ordinata dal Direttore di Tiro prima che il tiratore successivo abbia sparato, altrimenti il risultato positivo viene acquisito.


ART. E 23 - Il Coordinatore della Gara fisserà la velocità dei giri delle macchine e sarà responsabile dei dispositivi di chiusura dei variatori di velocità delle stesse. Non sono consentite variazioni dei giri se non alla fine del turno a cui abbiano partecipato tutti i tiratori. In caso di difetto di una o più macchine solo il Coordinatore della gara può intervenire alla loro regolazione. Le eventuali variazioni dei giri debbono essere comunicate ai partecipanti rimasti in gara.


ART. E 24 - Le caratteristiche delle eliche dovranno essere le seguenti:

DIMENSIONE: larghezza dell’elica - cm. 28;
diametro del testimone - cm. 10,40;
PESO: totale dell’elica - gr. 70 massimo;
testimone - gr. 35 massimo;
MATERIALE: elica - il materiale è molto friabile all’impatto;
testimone - materiale non friabile all’impatto;
SISTEMA D’ ATTACCO: si deve fare attraverso l’ancoraggio del testimone sull’elica;
COLORE: colore dell’elica - arancio o rosso;
colore del testimone - bianco (salvo diversa decisione della commissione di tiro all’ elica).


ART. E 25 - I tiratori senza handicap potranno sparare dalla pedana posizionata a mt 25 dal punto di lancio dell’elica.


ART. E 26 - Nelle gare organizzate con 5 macchine lancia eliche, il tiratore dovrà sparare tutte le eliche previste dalla gara, che saranno comunque non meno di 2, senza lasciare la pedana di tiro;
- nelle gare di organizzate con 7 macchine lancia eliche, il tiratore dovrà tirare 3 eliche senza lasciare la pedana di tiro;
- nelle gare organizzate con 9 macchine lancia eliche, il tiratore dovrà tirare 5 eliche senza lasciare la pedana di tiro.


ART. E 27 - Solamente gli ufficiali di gara Nazionali e Regionali dell’elica sono abilitati ad arbitrare una gara nazionale F.I.T.A.V. Ogni ufficiale di gara di tiro all’ elica è responsabile della corretta applicazione del presente regolamento. I reclami dei tiratori dovranno essere presentati in rispetto a quanto previsto dalle Norme Generali.


ART. E 28 - Le macchine lancia eliche devono essere dotate, sul rotore portante, di un dispositivo di sgancio - tipo “becco” od altro - atto a far variare, imprevedibilmente, la direzione di ogni elica.


ART. E 29 - Nelle gare, la prova di sparo (sfuocatura) potrà essere effettuata solo nel campo predisposto.


ART. E 30 - Nelle gare, le macchine lancia eliche e le eliche dovranno essere del tipo omologato.

SCHEMA CAMPO DI TIRO ALL'ELICA

 

 

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